Come viverle in modo sereno.
Buongiorno amici. Oggi parliamo di vacanze e di come viverle in modo sereno.
Dopo un anno carico di stress, è arrivata l’estate e sono sopraggiunte le tanto attese vacanze, troppo spesso vissute come se fossero l’unica occasione in cui poter recuperare le energie.
Vacanze
Molti genitori arrivano alle ferie talmente distrutti e stremati che non riescono neanche a godersele a pieno. Tante volte si pensa “Devo assolutamente staccare la spina perché chissà cosa mi aspetterà a settembre!”, soprattutto in questo periodo di pandemia, pieno di incognite e di incertezze.
Ma fa davvero bene pensare di avere solo un periodo in cui potersi rilassare e rigenerare?
In realtà si rischia di andare ancora più in ansia, si vive in funzione delle vacanze e, se qualcosa va storto, viene vissuto come una tragedia.
Come riuscire a staccare la spina e godersi le vacanze?
Le tempistiche e i ritmi della vacanza devono essere diversi rispetto ai mesi precedenti, con dei ritmi meno pressanti accompagnati da nuovi stimoli per sganciarsi dalla routine quotidiana e dare il tempo al cervello di rigenerarsi.
Non bisogna sottovalutare neanche l’importanza del sonno, è proprio in quelle ore che il cervello fa una sorta di pulizia e si attiva in modo costruttivo.
Nel periodo estivo bisogna inserire occasioni per vivere attività diverse rispetto a quelle della routine quotidiana, anche con i figli.
Tante volte si è talmente abituati a ripetere ai figli frasi come “Dai, alzati che è tardi!”, “Devi fare i compiti”, che anche in vacanza si continua ad avere la priorità della scuola e dei ritmi frenetici.
Il rapporto tra genitori e figli non deve essere basato solo sui doveri ma anche sui piaceri e, in vacanza, deve fondarsi su altre dinamiche.
Siamo stati educati in genere con “prima il dovere e poi il piacere”, in realtà il dovere e il piacere possono andare anche di pari passo.
Se l’asticella della bilancia però è sempre posta sui doveri, è normale che poi si accumula lo stress e si arriva al periodo di vacanza completamente sfiniti.
Significa che il tempo che ci siamo ritagliati durante l’anno è stato insufficiente e che dobbiamo essere più bravi a non trascurare il nostro benessere.
Compiti per le vacanze per genitori: come ritrovare il benessere?
CAMBIARE LE PICCOLE ABITUDINI.
È bene partire dalle piccole abitudini: bisogna smettere di riempire il vaso per poi svuotarlo tutto insieme.
Non fa bene alla mente e non fa bene al corpo che tante volte manda dei segnali di allarme molto chiari che indicano una condizione psico-fisica di stress per cui è necessario fermarsi.
IMPARARE AD ASCOLTARE SE STESSI.
Quando si parla, è importante ascoltare le parole che si dicono e i pensieri che si nascondono dietro, perché tante volte siamo dei campioni a vedere prettamente gli aspetti negativi a discapito di quelli positivi.
Bisogna stare più sul presente, dare ascolto ai propri bisogni e rispondervi. Se usiamo parole di ansia, di allarme tipo “oddio “, “mamma mia” per ogni cosa, o di pesantezza come “che stress”, “è sempre così”, “è tutto così…”, ci condizioniamo senza rendercene neanche conto.
È importante iniziare a fare caso a queste parole e iniziare a sostituirle con altre più funzionali al nostro benessere, anche perché i figli imparano dal linguaggio dei genitori anche in maniera indiretta.
Fate caso a quanto i vostri genitori vi hanno condizionato quando usate frasi o parole che dicevano loro.
METTERE SEMPRE UN PIZZICO DI PIACERE, NON C’È SOLO IL DOVERE. Tra i doveri quotidiani, deve esserci sempre la possibilità di recuperare un minimo le energie.
A volte basta poco, anche pochi minuti, senza pensieri che schizzano impazziti nella testa. Riuscire a staccare la spina non dipende dal posto in cui siamo ma dal nostro atteggiamento mentale.
Come trovare quindi un equilibrio tra il dovere e il piacere?
Bisogna cambiare prospettiva ed equilibrare durante l’anno: se ci sono dei periodi più intensi, dopo ci deve essere un minimo di stacco, e lo stesso vale per i figli.
La vita di un figlio non può ruotare solo intorno alla scuola, così come per un genitore non ci devono essere solo il lavoro e i doveri quotidiani.ù
Bisogna puntare al benessere a 360°: pensare anche allo sport, ad un alimentazione sana, alle attività di svago, alle relazioni.
Devono farlo in primis i genitori ed essere da esempio ai figli se vogliono che imparino a bilanciare il dovere e il piacere e a vivere più serenamente anche i periodi più intensi.
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